Normativa regionale

Locazioni turistiche in Calabria

Guida agli appartamenti ammobiliati ad uso turistico, alla comunicazione al Comune, alla registrazione in ROSS1000 e al rilascio dei codici CIR e CIN.

Ultima revisione Luglio 2026

Il punto essenziale

In Calabria la figura regionale di riferimento è l’appartamento ammobiliato ad uso turistico (AAUT), disciplinato dall’articolo 19 della L.R. 7 agosto 2018, n. 34.

Il proprietario o usufruttuario deve prima presentare la comunicazione al Comune, quindi registrare ogni appartamento nel modulo locazioni di ROSS1000. Dopo la validazione regionale viene assegnato il Codice identificativo regionale.

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1. Quadro generale

Argomento Regola o procedura
Normativa principale L.R. Calabria 7 agosto 2018, n. 34, articolo 19
Denominazione regionale Appartamento ammobiliato ad uso turistico – AAUT
Limite regionale Non più di tre case o appartamenti sull’intero territorio regionale
Durata dei contratti Non superiore a sei mesi consecutivi
Servizi aggiuntivi Non ammessi nell’ambito della figura prevista dall’articolo 19
Adempimento iniziale Comunicazione preventiva al Comune competente
Anagrafe e statistiche ROSS1000 – SIRDAT Regione Calabria
Codici CIR regionale e CIN nazionale

Il limite regionale non sostituisce la normativa fiscale nazionale

La soglia di tre appartamenti prevista dalla legge calabrese riguarda l’inquadramento amministrativo regionale degli AAUT. La qualificazione fiscale dell’attività come privata o imprenditoriale segue la normativa statale, che deve essere verificata separatamente e può prevedere criteri più restrittivi.

2. Normativa regionale

L.R. Calabria 7 agosto 2018, n. 34

Articolo 19 – Appartamenti ammobiliati per uso turistico

La norma riguarda proprietari o usufruttuari che concedono in locazione ai turisti non più di tre case o appartamenti, durante una o più stagioni turistiche, mediante contratti non superiori a sei mesi consecutivi, senza servizi aggiuntivi e senza organizzazione in forma d’impresa.

Questi alloggi non sono assoggettati alla disciplina regionale delle case e appartamenti per vacanze, che costituiscono una distinta tipologia ricettiva.

Consulta il testo della L.R. 34/2018 →

La vecchia L.R. 4/1995

La precedente pagina richiamava anche la L.R. 7 marzo 1995, n. 4. La disciplina specifica oggi utilizzata per gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico è contenuta nell’articolo 19 della L.R. 34/2018.

3. Comunicazione preventiva al Comune

Prima dell’avvio della prima locazione il proprietario o gestore deve inviare al Comune nel quale è situato l’immobile il modello regionale di comunicazione.

Località Termine regionale
Località a vocazione turistico-balneare Entro il 31 marzo
Altre località Entro il 31 ottobre
Prima locazione avviata in altro momento In ogni caso almeno una settimana prima dell’arrivo dei primi ospiti

Il modello richiede, tra gli altri dati, identificazione del titolare, ubicazione e dati catastali dell’appartamento, camere, posti letto, bagni e dichiarazioni relative ai requisiti dell’immobile.

Conservare il protocollo comunale

Il modello protocollato dal Comune deve essere allegato alla successiva registrazione telematica dell’appartamento nel portale regionale.

4. Registrazione in ROSS1000 e rilascio del CIR

Dopo il protocollo comunale, il titolare registra separatamente ogni appartamento nel modulo locazioni della piattaforma ROSS1000.

  • accedere al modulo telematico dedicato alle locazioni;
  • riportare i dati indicati nella comunicazione comunale;
  • allegare il modello protocollato dal Comune;
  • allegare il documento di riconoscimento fronte e retro;
  • inviare la richiesta alla Regione o alla Città Metropolitana competente;
  • attendere la validazione e l’assegnazione automatica del CIR.

Un CIR per ogni appartamento

La procedura assegna un codice identificativo regionale univoco a ciascun appartamento validamente registrato nell’anagrafe regionale.

5. Codice identificativo nazionale

Il CIR regionale non sostituisce il Codice identificativo nazionale (CIN). Dopo l’allineamento dei dati regionali con la BDSR, il titolare accede al portale nazionale con SPID o CIE e richiede il codice relativo all’immobile.

  • il CIR identifica l’alloggio nel sistema regionale;
  • il CIN identifica l’alloggio nella banca dati nazionale;
  • i codici devono essere indicati negli annunci nei casi e con le modalità previste;
  • il CIN deve essere esposto all’esterno dello stabile nel rispetto degli eventuali vincoli applicabili.

Controllare la corrispondenza dei dati

Prima di richiedere il CIN è opportuno verificare che titolare, indirizzo, dati catastali e tipologia dell’alloggio siano corretti nell’anagrafe regionale.

6. Flussi turistici e comunicazione degli ospiti

Adempimento Sistema Funzione
Arrivi e partenze a fini statistici ROSS1000 Comunicazione dei flussi turistici alla Regione
Periodi di apertura e chiusura ROSS1000 Aggiornamento della disponibilità dell’alloggio
Ospiti alla pubblica sicurezza Alloggiati Web Comunicazione alla Questura nei termini di legge
Imposta di soggiorno Portale o procedura comunale Riscossione e riversamento secondo il regolamento locale

ROSS1000 non sostituisce Alloggiati Web

La comunicazione statistica regionale e quella di pubblica sicurezza sono adempimenti autonomi. Anche l’imposta di soggiorno segue una distinta procedura comunale.

7. Requisiti di sicurezza dell’alloggio

Il modello regionale aggiornato contiene dichiarazioni relative ai dispositivi di sicurezza richiesti anche dalla normativa nazionale per le locazioni turistiche.

  • estintori portatili a norma, accessibili e visibili;
  • dispositivi funzionanti per la rilevazione di gas combustibili;
  • dispositivi funzionanti per la rilevazione del monossido di carbonio;
  • agibilità e conformità dell’unità immobiliare;
  • assenza di servizi aggiuntivi incompatibili con la figura dell’AAUT.

Valutare il caso concreto

L’assenza di un impianto a gas può incidere sull’applicabilità di alcuni dispositivi, ma deve essere verificata con attenzione la presenza di qualsiasi fonte capace di produrre gas combustibili o monossido di carbonio.

8. Fonti ufficiali

9. Domande frequenti

Serve la SCIA per un appartamento ammobiliato ad uso turistico?

La procedura prevista dall’articolo 19 richiede una comunicazione al Comune, non la SCIA prevista per le strutture ricettive extralberghiere. Occorre poi completare la registrazione regionale in ROSS1000.

Quanti appartamenti prevede la disciplina regionale?

L’articolo 19 riguarda proprietari o usufruttuari che locano non più di tre case o appartamenti sull’intero territorio regionale. Questa soglia amministrativa non sostituisce le regole fiscali nazionali sulla qualificazione imprenditoriale.

Quanto può durare il contratto?

La legge regionale considera contratti di durata non superiore a sei mesi consecutivi. Per l’applicazione della disciplina fiscale nazionale delle locazioni brevi valgono tuttavia requisiti e limiti distinti.

Come si ottiene il CIR?

Dopo la comunicazione protocollata dal Comune, ogni appartamento deve essere registrato nel modulo locazioni di ROSS1000. Il CIR viene assegnato dopo la validazione da parte dell’ufficio competente.

Il CIR sostituisce il CIN?

No. Il CIR è regionale e il CIN è nazionale. I due codici devono essere acquisiti e utilizzati secondo le rispettive discipline.

Quando la gestione diventa imprenditoriale?

La qualificazione dipende dalla normativa fiscale nazionale, dall’organizzazione concreta e dai servizi offerti. La soglia regionale degli AAUT non garantisce automaticamente la natura non imprenditoriale ai fini fiscali.

ROSS1000 sostituisce Alloggiati Web?

No. ROSS1000 riguarda anagrafe e flussi turistici regionali; Alloggiati Web è utilizzato per la comunicazione degli ospiti alla Questura.

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Studio Polli assiste proprietari e gestori nella verifica degli adempimenti, nella gestione dei contratti e negli aspetti fiscali delle locazioni brevi.

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